Monaco capriata

La capriata (o incavallatura o cavalletto) è un elemento architettonico, tradizionalmente. Nelle capriate in legno il monaco viene collegato alla catena in due modi differenti: con dei ferri ad U o delle cravatte collegate al monaco ma non alla . Segnala un’altra immagineSegnala l’immagine offensiva.

La particolare geometria a triangolo della capriata fa si che sulle murature. Tale tipo di capriata composta da puntoni, monaco, catena e saette prende il nome . Le capriate trasmettono sui muri di appoggio SOLO CARICHI VERTICALI, sono strutture. La capriata in legno all’italiana o Palladiana è formata da puntoni, catena, monaco, saette, e staffa.

Le capriate hanno avuto necessaria applicazione, sia pure in forma embrionale,. Per ovviare a questo limite, la capriata all’italiana è stata dotata di un altro elemento posto in verticale che spezza in due la catena;. E’ comune che molti progettisti progettando una capriata lignea alla Palladio realizzino la piastra di collegamento tra il monaco e le saette . Il nodo monaco-catena è realizzato con una .

CAPRIATA CON SAETTONI per luci di – m. Essenziale e chiaro esempio di impiego di capriata. Il termine capriata deriva da capra e la capra era la. La prima è la capriata con monaco staccato. TRAVI LAMELLARI secondo il calcolo su due appoggi, in flessione retta e con carico uniforme. Per una luce di mt con carico uniforme di 1kg/ml . Sotto, a sinistra, soluzioni per unioni al colmo di puntoni di capriate in legno lamellare. Il nodo monaco-catena È il particolare costruttivo che rivela non solo la . Si fa notare come le capriate composte permettano uno sfruttamento dello spazio centrale del sottotetto. I semplice – luci 4-m I con monaco – luci 5-m I con . Come mostra la figura, questa capriata è composta di due puntoni, di una catena, e di un monaco od ometto. A è sempre presente un elemento verticale detto MONACO od OMETTO che . Fra le strutture in legno, le capriate reticolari costituiscono un tipo di costruzione. Monaco od ometto (verticale), soggetto a trazione e staccato dalla catena. La geometria della capriata così definita non è idonea rispetto al sistema dei carichi a cui è sottoposta; infatti i due puntoni, essendo troppo lunghi .